Fr. Alois ha inviato questo messaggio ai responsabili delle Chiese e ad alcuni amici in Norvegia:
“Con tutti i nostri fratelli a Taizé, condividiamo la prova che ha sconvolto la Norvegia, sapete molto bene quanto ci è caro il vostro paese. I nostri cuori soffrono e piangono con coloro che soffrono. Sconcertati da una tale sofferenza vorremmo essere dei testimoni della compassione di Dio e con la nostra preghiera vorremmo sostenere nella pena, voi, la Chiesa in Norvegia i giovani che conosciamo e tutta la popolazione del paese”. Nella chiesa di Taizé abbiamo affidato a Dio tutte le vittime e ho pronunciato questa preghiera:
Cristo Gesù, ti affidiamo le vittime dell’attentato in Norvegia. Di fronte alla sofferenza degli innocenti siamo sconcertati. Noi ci rivolgiamo a te, e dal profondo del nostro cuore ti chiediamo di accogliere nel tuo regno coloro che sono morti, di essere vicino alle loro famiglie e sostieni che cerca di consolarli”.
Il pastore Olav Fykse-Tveit, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese di Ginevra, norvegese, ha risposto:
“Caro Fr. Alois, cari amici a Taizé,
Grazie infinite per le vostre parole di conforto, le vostre preghiere ed il vostro amore. Ce ne è davvero bisogno in questo momento. Siccome sono in Norvegia in vacanza in questi giorni ho potuto sentire maggiormente lo choc e la potenza del male, ma anche la forza dei valori di solidarietà nella nostra democrazia e nelle nostre tradizioni umane e cristiane. E ancor più quando abbiamo saputo che l’uomo che è stato arrestato simpatizza per il nazionalismo di destra ed il fondamentalismo cristiano. Il nostro lavoro per una pace giusta deve diventare ancora più importante in giorni come questo.”
Altre testimonianze ricevute dai norvegesi:
- Marius: “Saluti da Helga Byfuglien, rappresentate dei vescovi in Norvegia e delle Chiese. Reciteremo domani la vostra preghiera nella Grefsen Church, dove più di 500 giovani si riuniranno e pregheranno per un uomo ancora non rinvenuto. Ma c’è un grande senso di comunione e di fraternità in questa situazione di pena e di disperazione”.
- Angela: “ Grazie per il vostro messaggio, la nostra famiglia sta bene ma la nazione è scioccata dalla crudeltà di quell’uomo. Ha ucciso 84 giovani e attaccato la sede del governo con una grossa bomba. Incredibile. Ora sono seduta in una chiesa, sto parlando con la gente e preparando la celebrazione di domani, Abbiamo bisogno delle vostre preghiere”.