
Durante la sua visita, l’Arcivescovo Anastasios ha pregato sulla tomba di frère Roger e ha avuto colloqui con frère Alois ed i fratelli della Comunità. Ha preso parte alla preghiera di mezzogiorno e dopo al pranzo. Prima della preghiera, si è incontrato con i giovani ortodossi che erano a Taizé quella settimana insieme ai loro sacerdoti.
Sorina, una giovane rumena, ha scritto a proposito della visita: "È stato molto impressionante ascoltare l’Arcivescovo che ci raccontava della sua prima visita in Albania, dopo il cambiamento politico avvenuto nel 1991. Mentre era in piedi tra le rovine dell’ultima chiesa, un amico si era voltato verso di lui e gli aveva chiesto come poteva ancora affermare, proprio lì, che Cristo era Risorto. La sua risposta è stata molto semplice: “Ho chiesto a ogni persona di prendere una candela e accenderla …. Ciò che questo simbolo esprime è il fatto che io ricevo la luce per poterla condividere con gli altri. E se la candela si spegne, posso di nuovo accenderla grazie agli altri.” Il suo messaggio per noi era lo stesso - non dobbiamo mantenere questa luce per noi stessi. Dobbiamo condividerla con gli altri con gioia e umiltà ".
Durante la preghiera di mezzogiorno, frère Alois ha invitato l’Arcivescovo a pregare. La seguente bellissima preghiera, pronunciata spontaneamente, è stata registrata mentre l’Arcivescovo parlava:
O Signore, nostro Dio, che sei, che eri e che vieni. Gloria a Te. Ti ringraziamo per questo grande dono che ci dai di poterci rivolgere a Te e di ascoltare le nostre speranze, i nostri sogni e le nostre sofferenze. O Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di noi. Spirito Santo, donaci i tuoi frutti, amore, gioia, pace e tutti gli altri. Donaci il coraggio di sperare, il coraggio di vedere le nostre responsabilità e i nostri doveri. Sappiamo che ci piacerebbe conoscerti di più. Quando guardiamo la nostra vita ci accorgiamo che puoi avere molte cose per lamentarti di noi, ma sai che noi cerchiamo di amarti e non ci riusciamo. Ancora, ci stiamo provando, nel corso della nostra giovinezza, durante tutta la nostra vita. Rivelaci la tua persona e aiutaci sempre più a cercare la Tua presenza nella nostra vita quotidiana. Aiuta le nostre Chiese, il nostro continente, il nostro mondo, dacci la possibilità di essere una fiamma della resurrezione in un mondo che soffre, di sperimentare la croce e la potenza della risurrezione in ogni minuto della nostra vita. Aiutaci a vivere con uno sguardo concreto verso l’universale, a vivere il nostro tempo concreto nella prospettiva dell’eternità. Signore, sii con noi fino alla fine della nostra vita.
Amen