Ucraina, settembre 2012

Un’esperienza di fraternità in Cristo

Alla fine di settembre, frère Alois e due altri fratelli sono andati alla capitale dell’Ucraina per una nuova tappa del pellegrinaggio di fiducia sulla terra, segnata dalla visita a diverse chiese per preghiere e momenti di riflessione.

Comme l’ha detto frère Alois durante la sua meditazione,

"da vent’anni tanti giovani dal vostro paese fanno un pellegrinaggio a Taizé, e sono felice di poter venire da voi, a mia volta, come pellegrino, affinché insieme ci sosteniamo nella fede in Cristo, nella fiducia in Dio."

Anna conferma questa previsione: "Durante l’incontro a Kiev, mi piaceva la preghiera cantata insieme. Attraverso di essa, ciascuno può trovare la pace interiore, prendere coscienza dell’amore di Dio. Stare vicino a Dio permette di relativizzare i problemi e le difficoltà, e vederli più come eventi passeggeri, che non durano per sempre.”

Nemmeno la preparazione è stata priva di difficoltà, che si sono dimostrate temporanee. I giovani di varie confessioni sono stati in grado di lavorare insieme per risolvere i dettagli di tutti gli ordini: coordinare il programma, ripetere i canti, organizzare l’alloggio per i giovani venuti da altre città, preparare i pasti, visitare i diversi luoghi dei carrefours, tenersi in contatto e-mail con i partecipanti, decorare gli ambienti di preghiera, garantire l’accoglienza per il giorno stabilito.

Lyudmila, che veniva da Lviv, scrive dopo l’incontro: "Sono molto grata per la visita dei fratelli in Ucraina e per l’opportunità di incontrarsi, comunicare, pregare insieme. Ho apprezzato le proposte formulate durante i carrefours - e io stessa ho partecipato a quello dal tema “servire Dio attraverso i media ".

Per molti giovani, questo incontro è stato una vera esperienza ecclesiale. Marina ha scritto: "Sono stata toccata in questi due giorni dallo scoprire che l’unità della Chiesa è una realtà misteriosa e nascosta, si tratta di scoprirla e non di crearla. Sono felice di essermi potuta avvicinare a questo mistero, attraverso la preghiera comune e il semplice fatto di stare insieme. ’


Domenica 23, il giorno dopo l’incontro dei giovani, frère Alois ha tenuto una conferenza a Kiev nel corso di un incontro teologico internazionale sul tema della testimonianza. Accanto a questo evento accademico, ha anche potuto far visita al metropolita Vladimir di Kiev, che in modo molto toccante ha evocato ricordi della sua visita a Taizé di una ventina di anni fa.

Durante il suo soggiorno a Kiev, i fratelli hanno incontrato molti altri vescovi ortodossi, e anche i vescovi cattolici latino e greco- cattolico e il pastore della chiesa luterana.


Poi un fratello ha continuato il suo soggiorno in Ucraina con delle visite in diverse città: Dnepropetrovsk, Odessa, Komsomolsk. Ovunque, l’accoglienza è stata calorosa e di nuovo il tratto distintivo è stata la diversità delle origini confessionali. La visita di un seminario ortodosso, la preghiera della sera in una chiesa luterana in contatto con la parrocchia cattolica, gli incontri con i giovani che si preparano all’incontro di Roma: il programma è stato intenso, e ha incluso anche… un giro in battello sul Dniepr!

Infine, nella parte ovest del paese, è stato possibile partecipare alla fine della settimana sociale ecumenica di Lviv, con una preghiera guidata dai giovani della città che si incontrano ogni settimana dell’anno.

In sostanza, nonostante le divisioni reali tra i cristiani e le sofferenze ereditate dal passato, nel corso di queste visite e incontri in Ucraina, si è trattato soprattutto di riscoprire questa realtà più profonda: in Cristo, siamo tutti fratelli ... e ci apparteniamo gli uni gli altri.

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