Kenia

Alcuni fratelli a Nairobi

Alla fine di novembre del 2008, un incontro di giovani ha riunito a Nairobi 7000 giovani di diversi paesi dell’Africa per una tappa africana del pellegrinaggio di fiducia sulla terra. Tra aprile e giugno 2009, due fratelli, che avevano preparato questo incontro, sono tornati a Nairobi. Da settembre 2009, alcuni fratelli sono nuovamente a Nairobi e, questa volta, "ufficialmente immigrati in Africa"!

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La circolazione sulla Thika Road, vicino alla casa dei fratelli

La domenica

Il gruppo di giovani di Dandora ci ha invitato ad una preghiera. Ogni domenica si ritrovano per condividere sulla loro settimana. Arrivando dal capolinea, bisogna passare attraverso la folla di spettatori che circondano lo stadio o assistono ad una partita. A venti metri da lì, sotto una tenda aperta, una comunità Akorino prosegue la sua preghiera.

Per entrare c’è una scorciatoia che evita di prendere due o tre matatus (sorta di taxi) ed il traffico di domenica sera. Gerald mi guida sulla strada attraverso un groviglio di vicoli fino al margine di scarico. Là si apre un paesaggio di dune ricoperte di sacchi di plastica. Il suolo è elastico. Sul sentiero alcune persone in abito domenicale chiacchierano a due passi dalle mandrie di maiali che pascolano nel fango. Una volta superato il fiume, si attraversa il quartiere Lucky Summer, un immenso cantiere di costruzione dove la vita ha già preso piede. Da tutti i lati si ritorna a casa tranquillamente, bambini in abito domenicale, abiti vivi con foulards tradizionali o tailleurs e pettinature più sofisticate. Ci si riconosce, ci si saluta. Incrocio Japhet che torna dal suo corso di commercio, poi Peter tutto contento del suo mese di congedo. Alcuni bambini giocano alle biglie in una grondaia con dei ciottoli o pezzetti di vetro colorati. Con grande serietà misurano le distanze per dividere i concorrenti. Una mamma seduta al sole, fà grigliare alcune pannocchie di granoturco che assaggeranno tra poco. Alcuni signori spostano le panche della chiesa che trovano un altro uso durante la settimana. Alcuni canti salgono ancora da un’altra chiesa la dove la preghiera prosegue. Nella baracca di "In Christ Power Centre", la preghiera lascia ora spazio alla ritrasmissione della partita del giorno. Terminato il campionato locale, è la Première Ligue inglese che suscita l’entusiasmo degli appassionati. Per 30 scellini potete emozionarvi con gli spettatori del mondo intero guardando la partita Chelsea - Manchester United.

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Per raggiungere la celebrazione a Kiambu tre ora di cammino offrono una magnifica uscita. È una domenica mattina, ma davanti a noi, i Cinesi sono al lavoro da prima delle 8:00. Alcune macchine livellano, bagnano e schiacciano la roccia... Dopo aver lasciato l’autostrada e i Cinesi, bisogna attraversare i quartieri popolari di Zimmerman e di Kahawa. A bordo dei matatus i canti religiosi sostituiscono le abituali canzoni, dalle chiese si levano i primi canti di una mattinata che sarà fervente.

Altrove le attività proseguono. Gruppi di costruttori della domenica si danno da fare in piccoli cantieri. Le case salgono in cima alle finanze del momento. Su un pezzo di terra pietrosa o vicino ad un fiume alcuni giovani insaponano delle automobili. Secchi, un po’ di detergente, un panno ed un cartellone sono il solo investimento necessario per avviare un autolavaggio. Guidare un’auto pulita è altrettanto importante che la cura del proprio vestiario. La polvere o il fango si fanno carico di assicurare una clientela regolare a questi giovani.

Printed from: http://www.taize.fr/it_article9935.html - 25 May 2019
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