Consiglio comunitario annuale dei fratelli

Tomek Bickersteth

Dio fedele, ti rendiamo grazie, tu che ci raduni nel tuo nome, nella nostra diversità, per vivere insieme una parabola di comunione — che la nostra missione sia a Taizé o altrove — riflettendo l’amicizia che tu hai per ogni essere umano.

Ognuno di noi, in un momento o nell’altro, ha riconosciuto che tuo Figlio, Gesù, ci chiedeva: “Che cosa cercate?” e ci invitava: “Venite e seguitemi!” E ci offre di diventare suoi amici, in un’amicizia che non conosce confini.

Chiamati a vivere insieme, senza esserci scelti, ti rendiamo grazie per il cammino di amicizia condivisa che ci metti davanti. Accompagnaci nel passaggio dal confronto alla partecipazione, perché, alla sorgente della preghiera e della fiducia in te, lo Spirito Santo ci ricorda che non siamo più noi a vivere, ma è Cristo che vive in noi.

Grande è la nostra gratitudine per questi giorni di consiglio. Nell’ascoltare la domanda: “A che cosa ci chiama oggi Dio? Qual è la nostra missione?”, abbiamo cercato “di discernere quanto più possibile la volontà di Cristo per il cammino della comunità.”

Che questa missione sia a Taizé o nelle fraternità, comprendiamo che tu ci chiami a essere presenti là dove si aprono le fratture di questo mondo che tu hai amato così profondamente. Che il tuo Santo Spirito ci aiuti a comprendere sempre più a fondo che cosa questo significhi per noi, e ci renda pronti ad ascoltare la sua voce.

Dio d’amore, come Gesù ha affidato la sua forza ai suoi amici, così tu la affidi a ciascuno di noi. Donaci di comprendere che è una forza per agire insieme, per edificare — sempre nel bene, al servizio dei nostri fratelli e delle nostre sorelle, e di tutti coloro che tu poni sul nostro cammino.

E quando ci sentiamo senza forza, aiutaci a riprendere il cammino trovando sostegno gli uni negli altri, nella tua Parola e nell’accoglienza della consolazione del tuo Santo Spirito. Così tu ci restituisci alla gioia.

Rinnova in noi la passione per l’unità di tutti coloro che amano Cristo, perché insieme possiamo essere un lievito di pace nella famiglia umana.

Possa lo Spirito Santo guidarci sempre!

Preghiera di Fratel Matthew per la conclusione del Consiglio, 29 gennaio 2026

Pubblicato il 23 feb 2026