Il lavoro di accertamento della verità deve continuare nella Chiesa e a Taizé.
Taizé, 5 dicembre 2022 Insieme ai miei fratelli, siamo consapevoli della sofferenza delle persone vittime di abusi spirituali e violenze sessuali nella Chiesa. La mancanza di chiarezza e rapidità nell’affrontare queste situazioni ha spesso aggravato il dolore causato da questi crimini e reati. Anche a Taizé, come abbiamo spiegato nel 2019, alcuni fratelli della nostra comunità hanno commesso aggressioni sessuali. Ascoltando le vittime, mi rendo sempre più conto della profondità delle ferite. Quello che è successo è intollerabile e scandaloso per noi e ci allontana da qualsiasi forma di idealizzazione della nostra comunità..