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Ottobre 2025

Donare, pregare, digiunare

Matteo 6,1-6,16-18
 Gesù disse:" State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

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E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un'aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Ciò che conta quando facciamo qualcosa di buono è la generosità con cui agiamo: un dono gratuito che riecheggia il modo in cui Dio dona a noi. Cercare di mostrare la nostra generosità agli altri non fa altro che rivelarne l'irrealtà. (Gesù, tuttavia, ci incoraggia a lasciarci edificare dalla generosità che notiamo negli altri. Vedi Marco 12:41-44)

Gesù ci dice addirittura di nascondere la nostra generosità a noi stessi: «Non lasciare che la tua mano sinistra sappia ciò che fa la tua mano destra». Certamente, non dovremmo tenere traccia di ciò che diamo, poiché questo potrebbe portarci ad aspettarci una ricompensa. Ma queste parole ci portano ancora più in profondità: quando decidiamo di agire con generosità, non dobbiamo lasciarci intrappolare da pensieri come «A cosa servirà la mia azione? È solo una goccia nell'oceano! Cosa cambierà? Se solo gli altri facessero altrettanto...»

No, nulla di ciò che viene fatto con vera generosità, cioè per amore, va mai perduto. Diventa parte di un flusso nascosto e segreto che è la vita della resurrezione. Gesù ci dice, per ben tre volte, che lo sguardo del Padre nostro è fisso su questo flusso

01
Donare, pregare, digiunare: cosa nella tua vita è collegato a queste cose?
02
Di fronte allo scoraggiamento, cosa ci aiuta a confidare che Dio vede e sostiene ciò che stiamo facendo?

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